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Guida utente

Le istruzioni per orientarti nel tuo spazio di lavoro.

27 sezioni trovate

Scadenziario globale

Apri Scadenziario dal gruppo Amministrazione del menu. Riunisce rate di fatture ancora aperte, validità offerte, firme, documenti incluso DURC, date di fine cantiere e contratto, SAL e validità dei prezziari. Ogni riga apre il record corretto. Rosso indica scadenze superate, ambra oggi o entro 7 giorni, verde le successive. Le scadenze senza data sono attività da completare. Filtra per tipo, data e ricerca, oppure esporta CSV. Sono visibili solo i dati permessi dal ruolo. La configurazione delle notifiche email e interne sarà disponibile qui; l’invio automatico non è ancora attivo. In tutte le select puoi scrivere per filtrare, usare frecce e Invio per scegliere, Escape per chiudere senza cambiare il valore.

Chiedere aiuto al gestionale

Apri Guida utente nella sidebar oppure i collegamenti di aiuto presenti nelle singole sezioni. La guida resta consultabile senza configurare OpenAI. L’assistente operativo è disponibile soltanto nei Preventivi: premi Crea con AI per aprire la chat dedicata.

Panoramica e agenda operativa

La panoramica mostra soltanto dati della tua impresa consentiti dai tuoi permessi. DARE e AVERE sono residui lordi IVA delle registrazioni, mentre incassi e pagamenti sono movimenti registrati: non rappresentano il saldo bancario. I totali considerano tutto lo storico e non cambiano con i filtri dell’agenda. L’agenda contiene rate ancora aperte, preventivi emessi, firme da verificare, scadenze dell’ultima revisione di documenti attivi, date previste di fine cantiere e SAL in bozza su contratti attivi. Il periodo include sempre anche le scadenze precedenti a oggi e i SAL senza scadenza. Il giorno è calcolato nel fuso italiano. Cerca per titolo o riferimento, filtra per attività e periodo, poi apri una voce per consultare il dettaglio. Per le firme controlla lo stato nel preventivo: la panoramica non interroga SignNow. L’agenda mostra 50 attività per pagina; cambiare filtro torna alla prima pagina. Il conteggio indica tutte le attività filtrate. Esporta CSV rilegge i dati e i permessi correnti con gli stessi filtri, include tutte le pagine e non esporta i totali contabili. Aggiorna ricarica i dati: non è prevista una sincronizzazione automatica né un invio di notifiche email. Le integrazioni fiscali e bancarie restano da configurare. I margini non sono ancora calcolati.

Importare fatture e movimenti bancari

In Contabilità → Importazioni puoi caricare file senza modificare i totali. Per la banca aggiungi prima il conto con IBAN italiano e usa sempre lo stesso conto per i suoi estratti. Carica solo movimenti già contabilizzati in CSV UTF-8, con intestazioni uniche: scegli separatore, data, importo con segno, causale e, se disponibile, identificativo stabile della banca. Positivo significa incasso, negativo pagamento. Gli estratti con colonne separate entrate/uscite vanno prima convertiti in una colonna con segno; CBI non è ancora supportato. Leggi l’anteprima e conferma la coda. Massimo 2 MB, 1.000 righe e 50 colonne; originali conservati nel database privato, circa 50 MB per impresa. La stessa combinazione conto/file non viene reimportata; lo stesso ID bancario con contenuto diverso blocca il lotto. Senza ID stabile i possibili duplicati vanno verificati: non vengono eliminati automaticamente. Per le fatture carica XML FatturaPA ordinario oppure ZIP contenenti solo XML nella cartella principale, massimo 100 file e 5 MB decompressi. Sono supportati TD01, TD04 e TD06 in EUR; P7M, ritenute, bollo, split payment e totali incompatibili richiedono gestione manuale. La partita IVA deve coincidere con quella dell’impresa attiva. Crea o aggiorna l’anagrafica fiscale corretta, quindi Crea bozza contabile dall’XML; per le note di credito scegli la fattura originaria. Controlla scadenze e cantieri nella bozza prima di registrarla. Se manca la scadenza viene proposta la data documento, con avviso. Gli importi derivano dai riepiloghi XML: questa lettura non certifica validità SdI né firma o conservazione a norma. Il lotto conserva gli originali scaricabili e le righe acquisite, anche se la registrazione collegata viene poi stornata. Un intero lotto non viene acquisito se una riga è invalida: correggi la fonte e riprova. Non cambiare mappatura di un file già acquisito per tentare una seconda importazione; escludi le righe errate e usa un file corretto oppure inserimento manuale.

Ricevere fatture Openapi e assegnarle ai cantieri

Apri Contabilità → Importazioni → Fatture Openapi. Un amministratore configura il collegamento sul server e attiva la ricezione nella console Openapi; registra PIC7CPS presso Agenzia delle Entrate, poi usa Verifica e attiva collegamento. Sincronizza accoda un controllo; le notifiche e il recupero periodico aggiornano i documenti. Controlla ambiente, ultimo controllo completo ed errori. XML originale scarica anche i documenti che richiedono verifica manuale. Acquisita nella coda contabile non significa registrata o pagata: aggiorna la coda, scegli la controparte e crea una bozza da verificare. Webdesk resta il sistema di emissione: attive e storico si importano tramite XML/ZIP. In Riferimenti per assegnare le fatture ai cantieri collega codici di commessa, ordine o contratto ai cantieri. Nei testi liberi usa CANTIERE: CODICE. Un riferimento univoco assegna il cantiere alla creazione della bozza; nome e indirizzo propongono candidati da confermare. In caso di ambiguità scegli manualmente o lascia Da assegnare. Nella bozza puoi ripartire gli importi fra più cantieri. Il filtro Da assegnare nelle fatture mostra anche quote parzialmente non assegnate. Assegnare un cantiere non registra un pagamento: la riconciliazione bancaria resta separata. Ritenute, bollo, split payment, autofatture e formati non supportati richiedono ancora verifica e inserimento contabile manuale. Sospendi collegamento ferma le acquisizioni locali, ma non cambia il codice destinatario AdE né la ricezione presso Openapi.

Verificare e riconciliare le righe importate

Apri Verifica su una riga bancaria. I suggerimenti confrontano residuo, nome e numero documento nella causale; sono indicazioni da verificare, non garanzie né decisioni AI. Scegli controparte, documenti e importi anche parziali: gli abbinamenti devono avere lo stesso verso e non superare movimento o residui. Il denaro non abbinato rimane come acconto. Conferma registrazione e abbinamenti richiede il permesso di registrazione finanziaria. Se il pagamento era già stato inserito a mano, scegli Collega esistente: data, importo, verso e controparte devono coincidere e non viene aggiunto denaro ai totali. Ogni movimento può essere collegato a una sola riga importata. Possibili duplicati richiedono collegamento al movimento esistente oppure motivazione di almeno 10 caratteri per una registrazione distinta. Puoi escludere una riga con motivo e ripristinarla; le righe già acquisite non si riacquisiscono dopo uno storno, per evitare duplicazioni: gestisci eventuali correzioni dalla contabilità e conserva i riferimenti originali. Collegamenti automatici AdE, Wolters Kluwer e banche restano da configurare e collaudare: i caricamenti non sono sincronizzazioni in tempo reale.

Contabilità gestionale, DARE e AVERE

Contabilità registra documenti già emessi o ricevuti: non invia fatture fiscali né dispone bonifici. Tutti gli importi sono in EUR. Nella scheda Fatture e note di credito scegli Nuova fattura / nota. I residui DARE e AVERE sono sempre visibili; apri Fatturato, incassi e pagamenti per consultare gli altri totali. Crea una bozza indicando cliente o fornitore, numero, data, imponibile, IVA e rate la cui somma coincide con il totale lordo. Per ripartire un documento tra cantieri assegna imponibile e IVA di ciascuna quota; i residui non assegnati restano visibili. Una fattura attiva si può assegnare solo ai cantieri di quel cliente. Registra documento rende la registrazione definitiva; le bozze non entrano nei riepiloghi. DARE significa da pagare e AVERE da incassare: sono etichette gestionali, non colonne di partita doppia. Le note di credito invertono il verso finanziario: un credito emesso al cliente può essere da rimborsare. La numerazione è controllata per controparte, tipo, verso e anno. Gli importi dei documenti registrati sono immutabili. Per correggerli storna gli abbinamenti, eventuali note di credito, poi il documento; crea una nuova bozza corretta. Lo storico rimane disponibile. Gli storni correggono il gestionale e non annullano documenti fiscali presso terzi. Per rettificare fiscalmente una fattura registra la relativa nota di credito.

Incassi, pagamenti, acconti e compensazioni

In Contabilità apri Incassi e pagamenti e scegli Nuovo movimento. Registra denaro già incassato o pagato, con data, controparte, importo e riferimento. Puoi abbinare più documenti della stessa controparte e dello stesso verso; un documento può ricevere più movimenti parziali. Il totale abbinato non può superare movimento o residui. Le rate si regolano in ordine di scadenza, a partire dalla più vecchia; le scadute sono determinate con il calendario italiano. La parte non abbinata è un acconto disponibile: apri il movimento e abbinalo in seguito. Il valore Da abbinare non è il saldo del conto bancario. Per correggere un abbinamento inserisci un motivo e stornalo, poi registra quello corretto. Lo storno di un movimento annulla tutti i suoi abbinamenti e ripristina i residui, conservando lo storico. Una nota di credito richiede la fattura originaria registrata, della stessa controparte, con imponibile e IVA complessivamente non superiori a quelli originari. Può essere compensata con il residuo della fattura, senza denaro, oppure rimborsata con un movimento di verso opposto. Le compensazioni si stornano interamente dai movimenti. Il doppio invio della stessa richiesta di movimento non crea duplicati; riferimenti bancari ripetuti con nuove richieste non sono ancora deduplicati automaticamente.

Prima nota generale e controllo dei cantieri

La prima nota è unica per impresa, in Contabilità → Prima nota. Si genera soltanto quando registri un incasso o un pagamento, anche parziale o non abbinato a fatture. Le fatture non pagate restano nei documenti e nello scadenziario e non entrano nella prima nota. Registrare una fattura, abbinare un movimento già esistente o compensare una nota di credito senza denaro non crea righe di prima nota. Gli storni di incassi e pagamenti sono rettifiche negative nella stessa colonna; conservano la data del movimento originario. La tab Prima nota mostra una riga per mese e banca, con incassi e pagamenti totali. Apri mostra il modello mensile di sola lettura: data valuta, tipologia, descrizione, Cassa e Banca con entrate/uscite, etichette e totale del mese. I movimenti manuali senza conto sono nel gruppo Non assegnati a banca. Contabilità → Conti bancari elenca tutti i conti: Modifica permette di correggere nome, banca e IBAN mantenendo collegati movimenti e importazioni. Gli IBAN devono essere validi e distinti nella stessa impresa. Aggiungi conto richiede banca, nome e IBAN; Importa estratto bancario accetta CSV Cherasco e XLS Sella (2 MB, 1.000 movimenti). Controlla e mostra anteprima separa i mesi secondo la data valuta, esclude i saldi bancari e segnala i duplicati. Le etichette assenti restano vuote. I possibili incassi/pagamenti manuali coincidenti richiedono una scelta: collega quello esistente oppure registra un movimento distinto. Conferma importazione registra i movimenti e genera la prima nota senza creare fatture né abbinamenti automatici. Il dettaglio è paginato a 50 righe; i totali comprendono sempre l’intero mese. In Cantieri → seleziona il cantiere → Contabilità, Nuovo movimento apre la maschera del prospetto economico. Scegli acquisto/DARE o vendita/AVERE, tipo (fattura, proforma, ritenuta, nota di credito o altro), data, riferimento, controparte e importi netto e IVA. Il totale lordo è calcolato. Importo RI.BA., riferimento RI.BA. e scadenza sono separati; la RI.BA. non si somma nuovamente al costo. Le note di credito riducono il verso selezionato. Le ritenute sono acquisti con IVA zero. Le fatture contabili registrate e assegnate al cantiere appaiono automaticamente: non reinserirle manualmente. Una proforma sostituita da fattura va annullata. Modifica aggiorna le righe manuali; Annulla riga richiede il motivo e conserva lo storico. La ricerca e la paginazione non cambiano i totali. Contabilità generale → Cantieri mostra lo stesso prospetto, con un collegamento al cantiere. Questi totali economici includono anche proforma e altre registrazioni: non sono residui da pagare o incassare. Il dettaglio Fatture, incassi e pagamenti registrati conserva il controllo dei residui effettivi; la prima nota rimane soltanto nella contabilità generale. Ricavi e costi fatturati sono imponibili netti IVA e netti delle note di credito. Incassi, pagamenti e residui sono lordi IVA. I flussi e i residui di un documento vengono ripartiti tra cantieri in proporzione alle quote lorde, con centesimi deterministici e totale conservato. Un nuovo abbinamento può riallocare un centesimo tra quote per effetto degli arrotondamenti. Gli acconti non abbinati restano non assegnati. Le note manuali del cantiere rimangono separate. Contratti e SAL sono impegni e avanzamenti, consultabili nella rispettiva scheda: non si sommano al fatturato. Non sono pubblicati indicatori di margine. La scheda Importazioni offre lettura XML/ZIP e CSV, suggerimenti di riconciliazione con conferma e consultazione AI economica. Le sincronizzazioni automatiche esterne restano da configurare e collaudare.

Cantieri, contratti e subappalti

L’accettazione di un’offerta principale crea automaticamente il cantiere collegato. Le offerte aggiuntive accettate confluiscono nello stesso cantiere. Conferma indirizzo e date da Modifica cantiere: le date iniziali coincidono con l’accettazione e non entrano nello scadenziario finché non sono confermate. Le offerte collegate sono link di consultazione. Contratti e SAL sono tab separate. Seleziona una card per aprire il dettaglio in un popup, senza espandere la pagina sotto l’elenco. Puoi anche creare manualmente un cantiere selezionando cliente, indirizzo, referente e date. Il cliente resta invariato; puoi aggiornare stato e dati operativi. Un cantiere può avere più offerte e appalti. Crea una bozza di contratto da una offerta principale accettata oppure inserisci lavorazioni manualmente: importi netti totali per riga, esclusa IVA. Specifica acconto da recuperare, trattenuta e metodo SAL prima di attivare. Attiva contratto congela le condizioni; è una approvazione gestionale, non una firma legale. I subappalti richiedono un appalto attivo e un fornitore e hanno condizioni e SAL propri. Una offerta aggiuntiva accettata, con la firma online oppure offline già prevista nei Preventivi, incrementa una sola volta il relativo appalto. Il totale iniziale resta distinto dal totale aggiornato. Dopo il SAL finale non si aggiungono lavorazioni: crea un nuovo contratto. Collega in cantiere revisioni di materiali, conferme di ordine e DDT già caricati in Documenti. I permessi dei documenti valgono anche qui. Le annotazioni sono un diario appendibile e distinto dalla prima nota. Completato e Archiviato bloccano le nuove operazioni; modifica lo stato per riaprire. Le approvazioni sono riservate ai permessi dedicati. Gli accessi esistenti non amministratori vanno aggiornati da Team e accessi.

SAL, acconti e trattenute

Nella tab SAL trovi una scheda per ogni contratto, sia cliente sia subappaltatore, con più avanzamenti nel tempo. Apri scheda nello storico mostra il singolo SAL in un popup con importi, scadenza, PDF e azioni. Anche Nuovo SAL si apre in popup. Chiudi con il pulsante in alto o Escape; i dati inseriti restano nel modulo finché rimani nella stessa scheda contratto. Inserisci l’importo del periodo o la relativa percentuale dell’appalto: i campi sono collegati. Il sistema calcola i cumulativi e impedisce di superare il residuo. In alternativa usa l’avanzamento delle singole lavorazioni. Indica la scadenza in giorni: la data calcolata è la data SAL più i giorni di calendario indicati. Puoi caricare PDF dei contratti dei subappaltatori e allegarli al SAL. Le scadenze sono visibili nello Scadenziario. Inserisci per ogni lavorazione la percentuale totale raggiunta (0–100) oppure la quantità complessivamente eseguita (non solo quella del periodo). Il sistema sottrae il precedente SAL approvato. I centesimi sono arrotondati per riga, metà verso l’alto; a completamento il valore coincide con il budget. Acconto recuperato è il totale da dedurre fino a questo SAL e non prova un pagamento bancario. Non può diminuire, superare l’acconto contrattuale o produrre un netto di periodo negativo. A lavori completati il recupero deve essere integrale. La trattenuta si calcola sul maturato cumulativo; seleziona lo svincolo solo a lavori completati. Anteprima e bozza non modificano l’avanzamento approvato. Approva SAL fissa la fotografia delle condizioni, delle righe e dei conteggi; non è più modificabile. Se cambia il contratto o viene approvato un altro SAL, annulla la vecchia bozza e creane una aggiornata. Una data non può precedere quella del precedente approvato. Chiudi contratto richiede un SAL finale approvato con trattenute svincolate. I SAL non creano fatture né incassi o pagamenti.

Preventivi, computi e offerte aggiuntive

In Preventivi crea una bozza, scegli cliente, settore (anche Tutto), validità e condizioni di pagamento. Inserisci lavorazioni, quantità, prezzi, sconti e IVA. Per un computo puoi aggiungere misurazioni: la quantità è la somma di numero × lunghezza × larghezza × altezza; usa 1 per dimensioni non applicabili. Calcola anteprima usa il backend: quantità a quattro decimali, imponibile dopo sconto e IVA arrotondati per riga al centesimo, metà verso l’alto. Collega revisioni di rilievi e foto già caricate in Documenti. Cerca prezzi propone voci correnti autorizzate; Proponi con AI usa le fonti e richiede OpenAI configurato. Seleziona le voci prima di aggiungerle alla bozza: quantità 1 e IVA 22% sono valori iniziali da verificare. Un prezzo di costo non è automaticamente un prezzo di vendita. Salva bozza resta modificabile. Emetti offerta congela la revisione e prepara il PDF da consegnare: non invia email. Una revisione rifiutata, scaduta o annullata può generare una nuova bozza, mantenendo i PDF precedenti. Un’offerta accettata è immutabile: Nuova offerta aggiuntiva crea un documento distinto per lo stesso cliente; l’accettazione la collega automaticamente al cantiere dell’offerta principale. Integrala una sola volta nel relativo contratto dalla sezione Cantieri.

Accettazione offline e SignNow

Per registrare una firma offline emetti l’offerta, carica la copia firmata PDF o immagine in Documenti e seleziona la revisione, la data effettiva della firma e una nota. La data deve essere compresa nella validità dell’offerta e non futura. La conferma registra operatore e allegato. SignNow richiede un account e un template configurati per impresa sul server. Compila le email di tutti i firmatari e prepara il documento. Scarica l’anteprima SignNow e verifica che l’intero computo e le condizioni siano visibili: solo dopo la conferma vengono inviate email. Verifica firme su SignNow consulta lo stato remoto; tutte le firme richieste devono essere complete prima dell’accettazione e del recupero del PDF con cronologia. Una firma parziale non accetta l’offerta. Invii dall’esito incerto restano bloccati per evitare duplicati: verifica con l’amministratore. Non registrare offline un’offerta con pratica online aperta. Permesso Emettere e accettare preventivi richiesto per le operazioni definitive.

Iniziare

Registra il tuo account, verifica l’email e accedi. Puoi creare la tua impresa oppure entrare tramite l’invito ricevuto da un amministratore. Dal selettore Impresa attiva passi tra le aziende a cui hai accesso. Clienti, fornitori e documenti sono disponibili nei rispettivi menu.

Trovare la spiegazione giusta

Usa il menu Guida utente per consultare le istruzioni. I collegamenti di aiuto contestuale nelle schermate aprono direttamente la sezione pertinente. Puoi cercare un argomento usando il campo qui sopra.

Account, accesso e recupero password

Gli account vengono creati dall’amministrazione di Smart Building. Richiedi le credenziali per accedere: la registrazione pubblica è disabilitata. Password dimenticata invia un collegamento per sceglierne una nuova; il recupero chiude le sessioni precedenti. Esci termina la sessione corrente. Non condividere password o inviti.

Configurare e scegliere l’impresa

Dopo l’attivazione dell’account puoi creare l’impresa indicando ragione sociale e partita IVA italiana di 11 cifre. Chi la crea diventa amministratore. Il controllo del formato non certifica la validità fiscale. Nella sezione Impresa chi ha il permesso può aggiornare i dati. Aggiungi un’altra impresa crea uno spazio separato. La selezione dell’impresa non concede accessi: devi farne parte.

Inviti, dipendenti e permessi

In Team e accessi l’amministratore invita un indirizzo email scegliendo un ruolo. L’invito dura 7 giorni; un nuovo invito allo stesso indirizzo revoca quello precedente. Il destinatario deve avere un account attivato dall’amministrazione e accedere con la stessa email, aprire il collegamento e premere Accetta invito. Un invito concluso non si riutilizza. Modifica accesso permette di cambiare ruolo e permessi, oppure rimuovere l’utente dall’impresa. Per modificare l’ultimo amministratore devi prima nominarne un altro. I cambiamenti si applicano dalla richiesta successiva. I nuovi ruoli prevedono permessi per anagrafiche e documenti: Commerciale gestisce clienti, Responsabile cantiere gestisce fornitori, Sola lettura consulta. Gli accessi personalizzati esistenti restano invariati: un amministratore deve abilitare i nuovi permessi quando necessario.

Consultare il registro attività

Il registro mostra tutto lo storico delle operazioni registrate per l’impresa in pagine da 25 righe, dalle più recenti. Cerca per operatore o testo e filtra per tipo di operazione: i filtri si applicano all’intero storico e riportano alla prima pagina. Precedente e Successiva permettono di navigare; il conteggio mostra totale e pagine. Le bozze create con AI sono riconoscibili dalla voce Bozza preventivo creata con AI, attribuita all’operatore. Lo storico non è modificabile dagli utenti.

Clienti, fornitori e referenti

Apri Clienti o Fornitori, cerca per nome, partita IVA, città o email e seleziona una scheda. Nuovo cliente e Nuovo fornitore permettono di inserire privati o aziende, dati fiscali, recapiti, indirizzo, note e più referenti. Solo il nome è obbligatorio: puoi completare i dati in seguito. Il controllo del formato fiscale non certifica la validità dei dati. Salva anagrafica registra la modifica. Archiviata sposta la scheda nel filtro Archiviate, senza eliminare i documenti. Da lì puoi riaprire la scheda e ripristinarla. Se qualcuno modifica la scheda mentre lavori, ricaricala prima di salvare.

Archivio privato e revisioni

In Documenti carica PDF, PNG, JPEG, XLSX o CSV UTF-8 fino a 20 MB; ogni impresa dispone inizialmente di 1 GB, comprese le revisioni. Scegli titolo, categoria, eventuale scadenza e anagrafiche collegate. Un documento può essere collegato a più clienti o fornitori. Lo trovi anche nella scheda anagrafica. Team significa accessibile agli utenti con permesso documenti; Riservato richiede anche il permesso per i documenti riservati. Apri un documento per scaricare ogni revisione o caricarne una nuova. Le revisioni precedenti restano nello storico. Modifica dettagli e collegamenti permette, con il relativo permesso, di correggere titolo, categoria, accesso e collegamenti o archiviare il documento. Il filtro Archiviati permette il ripristino. Puoi collegare una revisione a un preventivo dalla relativa bozza. Puoi collegare revisioni ai cantieri. Nella scheda fornitore trovi caricamenti dedicati a Visura, DURC e Sicurezza: richiedono PDF e il DURC richiede una scadenza.

Scadenze di DURC, visure e sicurezza

La scadenza è facoltativa e appartiene a ciascuna revisione. Il riepilogo considera l’ultima revisione dei documenti attivi che puoi consultare. In scadenza indica oggi o i prossimi 30 giorni; Scaduto indica una data precedente a oggi, nel fuso orario italiano. Caricando un rinnovo imposta la nuova scadenza: quella precedente rimane nello storico. Gli avvisi sono visibili nel gestionale; in questa fase non vengono inviate email automatiche.

Importare e consultare prezziari

Carica un file XLSX o CSV in Documenti. In Prezziari scegli Importa prezziario, documento, foglio e riga delle intestazioni. Associa quattro colonne diverse a codice, descrizione, unità e prezzo. Scegli il formato dei numeri testuali, costo o vendita e le eventuali date di validità. Valida e mostra anteprima controlla tutte le righe: correggi il file e carica una nuova revisione se sono presenti errori, formule o codici duplicati. Conferma importa tutte le voci in una transazione. Valuta sempre importi e unità in anteprima. Sono supportati EUR, prezzi non negativi fino a 4 decimali, 64 fogli, 5.000 righe compilate per foglio e 20.000 per file, con dati nelle prime 100 colonne. Immagini e righe vuote formattate non vengono importate. Ogni foglio si importa una volta per revisione; una nuova revisione mantiene lo storico. La ricerca AI usa solo prezziari della revisione corrente e validi oggi. Un file archiviato non compare nei prezziari.

Fonti web per FENDI

In Agente Fendi → Impostazioni → Preventivi puoi configurare fino a tre fonti web per impresa: siti HTTPS pubblici e una ricerca di mercato italiana. La ricerca su un sito comprende il dominio e i suoi sottodomini, non soltanto la pagina indicata. Attiva o disattiva le fonti e premi Salva fonti web. Serve il permesso di gestione impresa. FENDI consulta le fonti per le lavorazioni individuate; le modifiche alle sole condizioni non richiedono ricerca prezzi. I prezziari aziendali hanno priorità. Le query tecniche sono inviate alla ricerca web tramite OpenAI; il passaggio di ricerca non riceve il cliente, la conversazione o il testo completo degli allegati. Le pagine esterne sono riferimenti, non istruzioni. In chat trovi i link citati e la data di consultazione; gli stessi riferimenti vengono aggiunti alle note della bozza. Verifica anno del prezzo, unità, IVA, posa, materiali, spese generali e utile: un prezziario regionale non è automaticamente un listino di vendita e una fascia trovata online non è una media statistica. Se vengono consultati riferimenti web, la proposta richiede conferma prima del salvataggio. La ricerca può non trovare voci accessibili: in questo caso fornisci il prezzo o importa il prezziario ufficiale. Non è una sincronizzazione dell’intero prezziario. Un errore del servizio interrompe la generazione senza salvare bozze. Il modello configurato deve supportare web_search; sono possibili costi aggiuntivi del provider.

Impostazioni FENDI: Preventivi

Apri Agente Fendi dalla sidebar, premi il pulsante Impostazioni e seleziona Preventivi. Le impostazioni sono organizzate per ambito operativo e valgono per l’impresa selezionata. Chi può gestire l’impresa può salvare validità in giorni, condizioni di pagamento e IVA proposta. Lascia vuoti i valori da concordare. La data di validità viene calcolata dal gestionale; l’aliquota va sempre verificata dall’operatore. Per i prezziari importati come costo scegli conferma manuale oppure un ricarico da 0 a 100%: il gestionale calcola il prezzo di vendita suggerito a quattro decimali, esclusa IVA. Ricarico e margine sul prezzo di vendita sono diversi. Il ricarico non viene applicato ai documenti generici o ai prezzi concorrenti. Puoi escludere dalla ricerca automatica di FENDI i preventivi precedenti o concorrenti; gli allegati scelti nella chat restano disponibili. I permessi sui documenti continuano a valere. Queste regole si applicano alle nuove richieste AI e non modificano i preventivi già salvati. Se la bozza generata contiene IVA, pagamenti o validità diversi dalle regole aziendali non vuote, il gestionale mostra le differenze e richiede Conferma condizioni e salva bozza, anche se hai già confermato la deroga in chat. I valori aziendali vuoti non richiedono deroghe. Il confronto dei pagamenti è testuale, ignorando maiuscole e spazi: anche una riformulazione può richiedere conferma. Se un altro operatore modifica le regole, ricarica i valori salvati prima di salvare nuovamente.

FENDI, fonti e privacy

In Preventivi premi Crea con AI per aprire FENDI. Seleziona un cliente e descrivi lavorazioni, quantità, prezzi, IVA, validità e condizioni di pagamento. FENDI identifica fino a 12 lavorazioni e cerca le fonti separatamente per ciascuna, dando priorità ai prezziari validi. Per richieste più ampie dividi il lavoro in gruppi. Le corrispondenze parziali richiedono verifica: costo, vendita e prezzi della concorrenza non sono intercambiabili. Per un Excel con prezzi strutturati usa anche Importa prezziario. Dalla scheda di una bozza usa Rivedi con FENDI; da un preventivo accettato usa Offerta aggiuntiva con FENDI. Queste due azioni mostrano una proposta completa: confronta righe, importi e condizioni, poi premi Conferma per salvarla. Scarta proposta la rimuove dalla chat senza modificare il preventivo. Puoi chiedere altre correzioni prima di confermare. Le aggiuntive diventano nuove bozze collegate, senza modificare il documento accettato. Se preventivo, fonti o regole cambiano nel frattempo, chiudi la chat, ricarica il preventivo e richiedi una nuova proposta. Sono supportati riferimenti fino a 100 righe e 60.000 caratteri, compresi i computi e le loro misurazioni. Il contenuto del preventivo di riferimento viene inviato a OpenAI insieme alla richiesta. La chat può chiedere chiarimenti; quando dispone dei dati crea un preventivo in bozza se le condizioni sono coerenti con le regole aziendali. Se differiscono, mostra prima un’anteprima da confermare: nessuna bozza è salvata fino alla conferma. Apri e verifica bozza permette di controllare e modificare il risultato prima dell’emissione. L’assistente non emette né invia offerte e non opera su cantieri o contabilità. Puoi allegare fino a 5 PDF, immagini, Excel o CSV, massimo 20 MB ciascuno: i file restano in Documenti e vengono collegati alla bozza. Il testo degli allegati e gli estratti pertinenti delle fonti autorizzate vengono inviati alle API OpenAI. Per file molto lunghi dividi il contenuto; ogni allegato in chat può contenere fino a 20.000 caratteri estratti. La chat conserva i messaggi finché resta aperta. La bozza salvata resta disponibile in Preventivi. Recupera risposta ripete la stessa richiesta senza creare duplicati. Sono necessari Usare assistente, Scrivere e Consultare preventivi e Consultare anagrafiche; per allegare servono anche i permessi documenti. Chiave e modello OpenAI devono essere configurati sul server. Gli importi sono ricalcolati dal gestionale: verifica comunque prezzi, quantità e fonti.

Indicizzazione e OCR dei documenti

Apri Agente Fendi nel gruppo Risorse della sidebar, o dalla chat preventivi. A sinistra trovi Aggiungi fonti: scegli tipo di fonte e accesso, seleziona fino a 10 file e premi Carica e indicizza. A destra consulta gli stati, cerca per titolo, reindicizza o escludi documenti. Sono accettati PDF, PNG, JPEG, XLSX e CSV fino a 20 MB per file. Le scansioni usano OCR italiano e inglese; per listini con colonne di costo o vendita usa anche Importa prezziario. PDF fino a 80 pagine, massimo 10 scansionate e 50 secondi di elaborazione. Se l’indicizzazione fallisce il file rimane in Documenti e puoi riprovare dalla scheda. Una nuova revisione richiede Reindicizza. Escludi dalla conoscenza elimina gli estratti senza cancellare l’originale. Sono visibili solo documenti consentiti dai permessi dell’utente. Servono Gestire conoscenza, Usare assistente e permessi di lettura e caricamento documenti.